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Emergenza coronavirus: sul sito del Ministero dell'Istruzione attiva una pagina web per la didattica a distanza

Si tratta di un servizio per supportate le scuole interessate dai provvedimenti di chiusura o di sospensione delle attività.


Il Ministero dell'Istruzione ha attivato sul proprio sito un servizio web di supporto alle scuole che, nei territori in cui le lezioni sono state sospese per l’emergenza sanitaria, hanno cominciato ad attivarsi, o intendono farlo, per la didattica a distanza.

La pagina, articolata in più parti, mette a disposizione piattaforme certificate, contenuti multimediali per lo studio, strumenti di cooperazione e gemellaggio tra scuole per garantire ai docenti e agli studenti la continuità del percorso formativo.

Le istituzioni scolastiche possono usufruire di questi strumenti in modo del tutto gratuito e su base volontaria, implementando le proposte e le opportunità già attivate durante la prima settimana di sospensione delle lezioni, con professionalità e dedizione esemplari da parte delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola.

Si tratta di un intervento utile e necessario in questa fase di emergenza che non può essere sostitutivo della didattica in presenza.

Il DPCM del 4 marzo 2020 ha sancito una situazione d’emergenza non più circoscritta ad alcune parti del Paese ed ha rappresentato la necessità primaria di evitare la diffusione del contagio da COVID-19. Pertanto, la priorità di sospendere le lezioni si è concretizzata in un provvedimento improvviso, che ha raggiunto tutte le scuole italiane.

Lo stesso DPCM suggerisce “la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza” (articolo 1, comma 1, lett. d), e immediatamente, alcuni commentatori ed esperti di varia natura indicano nella didattica a distanza la nuova frontiera della pedagogia.

È importante sottolineare che le modalità pedagogico didattiche, che attengono alla libertà di insegnamento, sono scelte dettate principalmente dalla specificità del rapporto docente discente, dalla varietà e dalla complessità dei contesti, dallo stile educativo e dalle scelte collegiali delle scuole.

Il governo ha emanato, dopo aver acquisito il parere del Comitato tecnico scientifico, nuove misure volte al contenimento del contagio da coronavirus, decidendo fra l’altro la sospensione generalizzata fino al 15 marzo, su tutto il territorio nazionale, dei servizi educativi e didattici svolti dalle scuole di ogni ordine e grado, dalle Università, Accademie, e Conservatori.

Le nuove misure integrano quelle assunte con precedenti provvedimenti, nei quali è stata disposta la chiusura delle scuole nelle aree definite come “zona rossa” (allegato 1 al DPCM 23 febbraio 2020).